“L’edizione di quest’anno di Vinitaly assume una particolare rilevanza dopo l’annuncio dei dazi americani. La nostra organizzazione ha organizzato un ricco programma di incontri ed eventi dedicati con buyer internazionali, durate in quali si potrà avere l’occasione di verificare quali ripercussioni ci saranno sulle vendite del nostro vino negli Usa e più in generale quali sono le risposte che si attende il settore”. Così il presidente di Fedagripesca Confcooperative Raffaele Drei annuncia la presenza di Fedagripesca Confcooperative alla 57a edizione del Vinitaly in programma a Verona dal 6 al 9 aprile.
Anche quest’anno Fedagripesca Confcooperative partecipa al Vinitaly con un proprio stand al Pad. 1 (D1 E11). Sono 142 le cantine associate che partecipano alla fiera; 90 quelle che saranno coinvolte nel ricco programma di iniziative, masterclass e incontri con buyer internazionali messo a punto quest’anno dalla federazione.
Si parte la domenica 6 aprile con la masterclass organizzata in collaborazione con Vinitaly – VeronaFiere “I vini del mare: quando il mare incontra i vigneti”, una degustazione guidata di sei vini prodotti da vigneti situati in zone costiere prodotti dalle cooperative Cantina Cinque Terre (Liguria), Cantina I Vini di Maremma (Toscana), Cantina Colonnella (Abruzzo), Caparra & Siciliani (Calabria), Cantine Settesoli e Cantina Paolini (Sicilia). La masterclass è in lingua inglese ed è rivolta ai buyer internazionali.
Nel pomeriggio, alle 15.00, il talk realizzato in collaborazione con la società di servizi Node dal titolo Dalla terra al calice: come l’IA ridefinisce il racconto del vino, con la partecipazione di Irene Vetrò, Esperta di robotica applicata e Giulia Eremita, Esperta di comunicazione e strategia digitale.
Lunedi 7 aprile, sempre presso lo stand, alle ore 11.30, sarà presentato il portale e-commerce VinCoop, il marketplace di Confcooperative Puglia, con la partecipazione del direttore regionale di Confcooperative Giovanni Tricarico, Cinzia Montemurro, Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Margherita Chiarini e Stefano Mattia, ricercatori Uniba. Nel pomeriggio si svolgerà la masterclass “I vini cooperativi premiati al Concorso internazionale di Vinitaly”, con la degustazione guidata delle sei etichette cooperative premiate con il maggior punteggio al Concorso Internazionale 5StarWines di Vinitaly 2025.
Il programma di martedì 8 prevede la partecipazione di un numero selezionato di cooperative e di buyer internazionali all’evento organizzato in collaborazione con Ice Agenzia, “ICE Walk Around Confcooperative”. L’appuntamento è alle ore 11.00 allo stand Ice Agenzia del Pala Expo. Alle ore 13.30 si parlerà di dazi americani, con Andrew Spannaus, Giornalista Radio 24 e analista politico esperto del mercato americano. Nel pomeriggio la masterclass dedicata alla stampa Esperienza Vermouth: racconto, degustazione e percorso multisensoriale di un prodotto icona del Made in Italy”. A seguire la presentazione, in anteprima, dei nove spirits a base vino prodotti dalla Cantina “I Vini di Maremma”, con degustazione dei prodotti della Pasticceria Giotto.
Nell’ultima giornata, mercoledi 9 aprile, I vini cooperativi eroici: qualità, presidio e sostenibilità di un territorio”, degustazione guidata di sei vini prodotti da vigneti situati in zone di collina o di montagna, con pendenze superiori al 30%, e coltivati a terrazzamenti. Evento in lingua inglese dedicato ai buyer esteri e organizzato in collaborazione con Vinitaly – VeronaFiere.
Il Presidente del Settore Vino di Confcooperative Luca Rigotti parteciperà inoltre a due eventi istituzionali: un convegno Agea sul tema della promozione, in programma domenica 6 aprile alle 15.30 presso lo stand Masaf, e il convegno con il Commissario all’Agricoltura UE Christophe Hansen a cui parteciperanno tutte le sigle della filiera, in calendario lunedì 7 aprile alle ore 15.00.
I numeri di Confcooperative
264 cantine e consorzi cooperativi, 7.800 occupati, 100.000 soci viticoltori, 5,2 miliardi di fatturato aggregato di cui 1,2 miliardi generato dall’export. Sono 100 le cantine e i consorzi con valore della produzione superiore a 10 milioni di euro. Negli ultimi due anni le cooperative vitivinicole hanno investito 395 milioni di euro in sostenibilità, con un incremento del 6% rispetto al biennio precedente.